Fabbricato… Un terzo solaio e travi prima del getto di cemento,

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Solaio e travi pronti per il getto

Ecco un fabbricato al terzo solaio e travi, pronti, prima del getto di cemento, a copertura del secondo piano fuori-terra del fabbricato che guarda i monti Nebrodi.
– Non mi stanco mai di procedere e assistere alla nascita, creazione evmessa in atto di qualcosa di così tangibile che sarà vissuto giorno per giorno e per anni.
– Si lavora duro sotto il sole ma seguirà la classica “mangiata” post ‘gettata’, una festa ad ogni risultato… soddisfazione condivisa con la proprietà insieme allo staff dell’impresa che mi onorano ogni volta invitandomi😋.
La verità?
Non mi stanco mai neanche di questo momento conviviale, post lavori.
Step by step il fabbricato dal progetto prende forma.

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Edilizia, Architetti, Legge di Stabilità 2016, potenziale incremento del lavoro

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Legge di Stabilità 2016 novità in edilizia, si parla (cito) di: 
Impianti fissi.
Riqualificazione e recupero edilizio.
Bonus arredi.
Detrazione 65% sull’efficienza energetica.
Affitti irregolari.
Terreni agricoli.
– Permesso di costruire (DIA, SCIA e autorizzazioni).

Riporto alcuni elementi inseriti nella Legge inerenti anche alla nostra professione; sulle relative applicazioni verificheremo nel tempo cosa e se porterà un incremento lavorativo.

Impianti fissi
Per gli impianti fissi, i cosiddetti “imbullonati”, arriva uno sconto sull’IMU, purché l’aggiornamento catastale con la procedura DOCFA arrivi all’Agenzia delle Entrate entro il prossimo 15 giugno.
La rendita catastale delle strutture di categoria D ed E (in cui rientrano opifici, capannoni industriali, fabbricati per funzioni produttive agricole) venga calcolata senza considerare il valore degli imbullonati, scontando così il prelievo sull’Imposta Unica Municipale.

Bonus Recupero edilizio
– I bonus sul “recupero edilizio” e sugli “interventi di ristrutturazione” sono stati prorogati per un anno fino al 31 dicembre 2016, con detrazione IRPEF che rimarrà a quota 50% (su 96mila euro).
– Il bonus per il 2016 invece è maggiore per “interventi di miglioramento antisismico degli edifici” che è del 65%, le strutture oggetto dei lavori dovranno insistere nelle zone 1 e 2 individuate dall’ordinanza n. 3274/2003, ossia le aree a maggiore rischio sismico.
– Estensione della detrazione fiscale 50% anche per il recupero delle case colpite da eventi calamitosi, alluvioni, trombe d’aria e terremoti. I lavori detraibili non sono solo quelli di manutenzione straordinaria.

Bonus Mobili 2016
– Bonus mobili si conferma anche per l’anno in corso collegato a interventi di ristrutturazione edilizia, il tetto massimo di spesa 10.000 euro, detrazione 50% recuperabili in 10 rate annuali di pari importo.
– Bonus mobili anche per giovani coppie (senza lavori edilizi) riservato agli under 35 conviventi o sposati da meno di 3 anni che abbiano acquistato casa. In questo caso si prevede uno sconto sull’acquisto del mobilio del 50% per un importo massimo di 16.000 euro.

Riqualificazione energetica ed Ecobonus 2016
– La detrazione del 65% per gli interventi di riqualificazione e risparmio energetico degli immobili è prorogata fino al 31 dicembre di quest’anno.
– La Legge Finanziaria 2016 mantiene anche le agevolazioni per interventi specifici come le schermature solari, gli impianti di riscaldamento alimentati a biomasse e gli interventi verdi realizzati dagli istituti di edilizia residenziale pubblica “comunque denominati”.
– La Legge di Stabilità 2016 comprende la possibilità per il condominio di cedere l’Ecobonus ai fornitori, ricevendo uno sconto sui lavori. È plausibile prevedere che la “cessione dell’ecobonus”, riferendosi genericamente ai “fornitori”, possa essere esteso non solo alle imprese ma anche ai professionisti tecnici?

IMU terreni agricoli
Annullata IMU per i terreni agricoli in aree svantaggiate.
La classificazione dei terreni in collina e montagna esenti dall’imposta tornerà ad essere quella in vigore fino al 2013. L’esenzione riguarda il proprietario, chiunque esso sia.
I terreni agricoli esentati:
– terreni di proprietà o condotti da imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti, iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente da dove i terreni siano ubicati;
– terreni ubicati nei Comuni delle isole minori (allegato A, legge n. 448/1991);
– terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile.

Affitti irregolari cosiddetti in nero
Per le locazioni non registrate e per gli affitti in nero, la registrazione del contratto di locazione è obbligatoria a carico del proprietario, entro 30 giorni dalla stipula, inoltre è obbligatorio darne notifica a locatario e amministratore di condominio entro i successivi 60 giorni perché aggiorni l’anagrafe condominiale.

Sanzioni e permesso di costruire
Nella Legge di Stabilità 2016 il comma 737, di interesse per il settore dell’edilizia, secondo cui “Per gli anni 2016 e 2017, i proventi delle concessioni edilizie e delle sanzioni previste dal testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, (di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001 n. 380), (fatta eccezione per le sanzioni di cui all’art. 31, comma 4 bis, del medesimo testo unico), possono essere utilizzati per una quota pari al 100 per cento per spese di manutenzione ordinaria del verde, delle strade e del patrimonio comunale e per spese di progettazione delle opere pubbliche”.

Edilizia, Architetti, Legge di Stabilità 2016, potenziale incremento del lavoro per noi Tecnici Professionisti?

(Credits citazioni stampa varia normative.)

Umberto Proietto, studio architettura.

“NON SOLO NON E’ POSSIBILE NASCERE MA NON SI PUO’ NEANCHE MORIRE A RANDAZZO”

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Scrivevo nel programma elettorale questa frase, ma non avrei mai pensato di entrare al cimitero di Randazzo per una visita e vedere nella sala mortuaria, cinque casse quasi accatastate l’una sull’altra, come nei peggiori film horror.

Eppure tutti i candidati a sindaco sapevamo che il problema cimitero andava aggredito immediatamente, tant’è vero che io per primo scrivevo sul cimitero:

‘oggi un loculo costa quanto un vano di un appartamento.

L’intervento sul cimitero verterà su due fasi:

Prima fase

  • la realizzazione immediata di un colombario al posto della cappella n. 1, già fatiscente e pericolante da parecchi decenni;
  • recupero di altri avelli all’interno del perimetro a seguito delle concessioni scadute;
  • utilizzo, dopo la verifica di legge, di parte dell’area di riserva per avelli a più posti.

Seconda fase

Modifica del progetto di ampliamento con la realizzazione di un numero consistente di colombari, che diano la possibilità alla popolazione di scegliere la tipologia della sepoltura senza mettere in difficoltà economica le famiglie nei momenti più delicati della loro esistenza; eliminazione di qualsiasi forma di gestione da parte dei privati, sia nella parte esistente che in quella in ampliamento per abbassare i costi di realizzazione dei loculi.’

A distanza di 20 mesi dal loro insediamento cosa ha saputo fare l’AMMINISTRAZIONE l’emanazione di “ORDINANZA SINDACALE CONTINGIBILE ED URGENTE” per la tumulazione delle salme accatastate nell’obitorio, chiedendo alle Suore dell’Istituto S.Giovanna Antida Thouret la disponibilità dei 24 loculi liberi. Si legge ancora nell’Ordinanza che è stato approvato il 27 di novembre 2014, dalla Giunta Comunale, un progetto preliminare per la realizzazione di nuovi loculi.

Vengo a conoscenza, inoltre, che qualcuno aveva proposto all’Amministrazione la revoca e l’acquisizione alla disponibilità del comune, di tutti i posti acquistati dai coniugi superstiti in vita per poter ricongiungersi col proprio caro al momento del decesso.

E ‘dulcis in fundo’ sapete dove si sta progettando il nuovo colombario per la realizzazione dei 105/108 posti (loculi)? nell’unica parte libera ancora rimasta nel muro di cinta per poter ampliare il cimitero verso Ovest-Sud, precludendo per sempre la possibilità di ampliamento.

Com’è possibile affrontare una problematica così SERIA-URGENTE, non procrastinabile che il SINDACO per primo conosceva, era stato il primo firmatario di un ricorso per bloccare un progetto mandato in gara dalla passata amministrazione, con tanta SUPERFICILIATA’, DILETTANTISMO E CON QUESTO ENORME RITARDO? DOPO VENTI MESI DAL PROPRIO INSEDIAMENTO? PORTEREMO I NOSTRI DEFUNTI NEI CIMITERI DEI PAESI LIMITROFI, INVENTANDO L’AMMINISTRAZIONE, AHIME!, IL TURISMO MORTUARIO!

Randazzo il Sindaco emana Editto / minaccia, sugli orari di raccolta della spazzatura. Accade in Sicilia!

 giornale 

NIENTE SCUSE E CHIARIMENTI
‘sull’EDITTO’
emanato dal Sindaco e dall’Assessore delegato, l’Amministrazione tentando di arrampicarsi sugli specchi, invece di scusarsi con la cittadinanza per il tono minaccioso usato nel manifesto, ha tentato di far passare il caso sotto tono provando a banalizzare e focalizzare l’intervento sugli orari, con scusanti senza senso, dicendo che si è trattato di un refuso e che l’Amministrazione intendeva le ore 22 e non le 6 del mattino.

Ma questi orari chi li ha stabiliti? È un pensiero di qualcuno o derivano da un atto formale amministrativo?
Ordinanza, Decreto, etc… da parte di chi ne ha la titolarità per emanarlo?
Non risulta che l’Amministrazione in carica abbia emesso atti che hanno modificato gli orari stabiliti dall’Amministrazione passata con relativa Ordinanza.
– ORARI DIVERSI, dalle 21 alle 7 del mattino e non come l’Assessore  sostiene verbalmente dalle 22 alle 7, chiamando la cantonata presa, ‘refuso’.

LA CITTADINANZA ASPETTA LE SCUSE E CHIAREZZA SUGLI ORARI. 

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Randazzo, cartelle esattoriali post guerra… DUE PESI E DUE MISURE?

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DUE PESI E DUE MISURE. 

In questi giorni il comune di Randazzo riceve una cartella esattoriale di €. 964.336,23 per non aver restituito i soldi di tre dei nove lotti ottenuti in prestito dallo Stato per la ricostruzione post bombardamenti del 1943. 

E subito il Sindaco Michele Mangione parla di “Un secondo bombardamento“, “Adesso valuteremo con i legali i passi necessari, come fronteggiare questa ‘bomba’ sulla nostra città: non ci ha distrutti la guerra e non vorremmo che a farlo fosse lo Stato…” (cit.)

Dalle parole che sento da parte del Sindaco e leggo sui giornali,anche col tam tam sui blog, sembra che questa cartella porterà al fallimento il Comune di Randazzo, qualora si dovesse pagare.

Le affermazioni dette o rimbalzate sui giornali e sulla rete mi lasciano molto perplesso e stupito. Mi chiedo se il Sindaco, l’Amministrazione e il Consiglio Comunale si sono chiesti quando hanno deciso di ‘bombardare‘ tutte le case e le famiglie dei cittadini randazzesi, aumentando: 

– l’aliquota Imu (anche quella sulla prima casa), 

– aumenti sulla bolletta dell’acqua,         

– aumento della bolletta per i rifiuti. 

Eppure facendo dei semplici conti la bolletta arrivata al comune è meno del 3% del Bilancio annuale dello stesso. 

Ma il Sindaco, l’Amministrazione e il Consiglio Comunale si sono chiesti che tipo di bomba stavano sganciando su ogni casa e famiglia dei cittadini randazzesi prima del Natale appena trascorso? 

Ho visto bollette di €. 700,00 per tributi locali arrivati prima del  Natale, a pensionati con un reddito annuo di circa 6.000,00 €.. 

Più del 10% del reddito annuo. 

Ma allora mi chiedo il Sindaco, etc ….., predicano bene , ma razzolano male. 

Da un lato impongono tasse, che se non pagate, finiranno per l’incasso a Equitalia, molto più sconvolgenti per ogni famiglia e si stupiscono se lo Stato richiede la restituzione di un prestito? Forse vorrebbero indurre i cittadini ad una ‘class action’ contro il Comune o i cittadini devono pagare e l’Ente no? 

Forse DUE PESI E DUE MUSURE?