Costruire, ristrutturare, efficientare con agevolazioni, detrazioni e sconti? Si, ma usarli bene è meglio!

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Sconti si ma spesi bene!
In fase di “costruzione o ristrutturazione” è necessario prevedere l’utilizzo dei giusti infissi e serramenti nonché la corretta installazione.

✔ Isolamento acustico soprattutto nei centri urbani.
✔ Giusta luce illuminerà gli ambienti
✔ Colori da adattare ad arredi interni ed esterni

✔ Non dispersione né escursione termica, quindi Risparmio ed Efficientamento energetico.
✔ L’ambiente verrà rispettato.
✔ Un investimento magari un po’ più alto prima permetterà più resistenza e durata degli stessi negli anni.

✔ Alleggerimento dei costi di manutenzione che altrimenti in pochi anni inizierebbero a essere sempre più significativi.
✔ Possibilità di “Detrazioni Fiscali“, tramite le agevolazioni Legge di cui approfittare, proroghe.

✅ Detrazione fiscale per interventi di efficientamento energetico e adeguamento antisismico edifici,
✅ detrazione del 50% per ristrutturazioni edilizie.
✅ detrazione Irpef o Ires per interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.

✅ detrazione per spese sostenute, concessa se le spese sono state sostenute per:

â–ª riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni, pavimenti, “finestre, comprensive di infissi”)

▪ detrazione sarà ripartita in rate annuali di pari importo e spetta per spese sostenute e rimaste a carico del contribuente (es. non incentivati dal Comune),
▪ riqualificazione energetica di edifici esistenti, che ottengono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati in un’apposita tabella dei parametri.

â–ª “Finestre comprensive di infissi”.

▪ per fruire dell’agevolazione devono essere rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, (tabella valori di trasmittanza validi dal 2008).

â–ª Rientra anche la sostituzione dei portoni d’ingresso, se sono serramenti che delimitano l’involucro riscaldato dell’edificio verso l’esterno o verso locali non riscaldati e risultino rispettati gli indici di trasmittanza termica richiesti per la sostituzione delle finestre. …

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Umberto Proietto, architetto “Progettare e costruire per durare” #architettoumberto ______________________________________

Agevolazioni, detrazioni e sconti si, ma usati bene è meglio!

L’aria che tira… Cosa respiriamo uscendo di casa?

Tavola degli elementi o periodica. Tavola di Mendeleev
 

Tavola degli elementi o periodica. Tavola di Mendeleev

Che aria tira, cosa respiriamo quando siamo fuori?

Si parla tanto di ambiente, salute, inquinamento

Aria buona o aria cattiva? Cosa respiriamo e quanto ci intossichiamo, i nostri figli dove crescono?

Controlliamo le emissioni del nostro camino o della caldaia?

Progettare ed eseguire bene i lavori relativi al riscaldamento e isolamento termico di casa (o abitazione), e utilizzare i materiali più adatti, aiuta l’ambiente e soprattutto crea RISPARMIO sui costi in FAMIGLIA, e a lungo termine.
Si legge sempre delle auto, dei trasporti, colpevoli di inquinamento dell’ambiente, smog e allora “blocco del traffico” oppure veicoli sempre più costretti a ingegnerie “marziane” per essere meno inquinanti…

I principali “criminali dell’aria” sono invece i riscaldamenti circa 40%
– Uscire di casa, stendere i panni e tutte le attività ad “aria cosiddetta aperta”, si ha sempre più spesso nel naso quell’odore acre e pungente tipico delle canne fumarie.
(E allora i panni stesi puliti “puzzano”, giusto per citare l’esempio più comune a noi poveri mortali…)

Chi controlla e misura le emissioni dei riscaldamenti?
Chi controlla se ogni camino e o caldaia rispetta le normative?
A noi resta solo la guerra fra poveri, vicini di casa e di quartiere mentre “loro” ci prendono in giro con le emissioni dei mezzi di trasporto.

…Quando si esce di casa sembra anche a voi di essere tornati indietro nel tempo, tempi in cui era la norma quell’odore di fumo sempre e ovunque?…

Costruire case e fabbricati in modo corretto, col giusto architetto.

(studio.proietto@gmail.com +393331650443
non esitare a contattarmi) 

Seguimi su Twitter @uproietto

Case, costruzioni in paglia, bioarchitettura Straw Bale construction

☑ Bioarchitettura, bioedilizia e case in paglia, straw bale house, come l’esempio nella foto “Biblioteca di Matawa” e come tante ve ne sono nel mondo.

Caverne, capanne, fabbricati in cemento, case di paglia e autocostruzione. Ritorno alle origini?

☑  In Italia esistono già numerosi esempi: villette a schiera a Fano, in Sicilia casa in paglia a Puntasecca (Rg) in completamento, a Linguaglossa (Etna) in corso di realizzazione e molti altri.

– Sono costruzioni edilizie realizzate con balle di paglia compressa.

☑ In Nebraska nell’Ottocento, dei pionieri stabilitisi in una zona povera di pietre e legname le costruirono per esigenza.

☑ VANTAGGI della casa in paglia:

Рalto potere isolante termico (trasmittanza termica della paglia compressa ̬ buona per case classe A+;

– alto isolamento acustico;

traspirabilità dei muri e salubrità;

– basso impatto ecologico;

basso rischio di incendio;

risparmio energetico, fresca d’estate calda d’inverno;

economica costruzione e manutenzione

resistenza a sollecitazioni sismiche (più garanzie rispetto a edifici in laterizio, calcestruzzo armato).

– Per mantenere tali requisiti dev’essere realizzata a regola d’arte e regolare manutenzione, soprattutto nel caso si utilizzino materiali “naturali” per l’intonacatura altrimenti infiltrazioni d’acqua e umidità metteranno a rischio le prestazioni dell’edificio.

☑ Con le balle di paglia si possono anche realizzare isolamenti “a cappotto“, sia esterni che interni per coibentare gli edifici.

☑ Le costruzioni in paglia sono case a tutti gli effetti:

– per realizzarle bisogna presentare un progetto firmato da un professionista abilitato, all’ufficio tecnico del Comune e ottenere il permesso di costruire (ex concessione edilizia)

☑ Progettare case in balle di paglia segue criteri diversi dall’edilizia convenzionale.

– La normativa italiana (2010) non prevede la possibilità di costruire con la tecnica autoportante (tipo Nebraska), è necessaria una struttura portante, che può essere tamponata con le balle di paglia.

☑ Gli edifici in balle di paglia sono costruiti in vari paesi del mondo, sono particolarmente diffusi nei paesi anglosassoni, dove è permessa l’autocostruzione delle abitazioni.

☑ +393331650443 Info

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Case e costruzioni in paglia, bioarchitettura Straw Bale construction

Straw thatched building, bio-architecture, architettura bio ed bio edilizia, passato, presente e futuro,quali altre evoluzioni e potenzialità?

“Sviluppo Economico” un programma amministrativo (in 12 punti principali che non escludono ovviamente altri ambiti da affrontare) che in due parole racchiude l’intero percorso pratico e relativi progetti da attuare per l’unico futuro auspicabile per la città di Randazzo e la sua comunità. Ecco il programma presentato dal candidato Sindaco Umberto Proietto insieme al gruppo di QUALITA’ che lo sostiene. Lista “Il Paese che Vogliamo. 09/10 giugno 2013

wpid-IMG-20130430-WA0000.jpg“ LArchitetto Umberto Proietto: Biografia
Uomo di mezza età, interagisco con i giovani per unire le forze del nuovo alle capacità tecniche e alla forza dell’esperienza acquisite con la presenza ventennale nello scenario politico della nostra comunità.
Nato a Randazzo il 3 settembre del 1955 da genitori emigrati in Svizzera poco dopo la mia nascita.
Preparazione scolastica e culturale di inprinting Salesiano (formazione condivisa da molti concittadini), studi universitari presso il rinomato Politecnico di Torino dove ho conseguito la Laurea in Architettura nel 1981 e dove ho collaborato con architetti di fama.
Architetto è infatti la professione con cui esprimo a tutt’oggi la mia competenza tecnica ed intuizione creativa.
Nel 1984 torno a Randazzo qui sulle pendici del vulcano Etna territorio al quale mi sento più legato e più votato, tanto che ho iniziato subito ad interessarmi dei problemi sociali e culturali del luogo. Da allora porto avanti il mio impegno nel sollecitare le potenzialità della mia “Randazzo” al fine di darle beneficio, decoro e un meritato prestigio.
“IL PAESE CHE VOGLIAMO” Priorità – ogni nostra azione sarà creare sviluppo. Obiettivo – aiutare le famiglie a uscire dalla Crisi.
Azione – Riorganizzazione – Rilancio
“SVILUPPO ECONOMICO” L’Amministrazione che guiderò si muoverà ottimizzando tutte le risorse tramite un programma concreto! L’evoluzione di una società e di un territorio passa attraverso il suo sviluppo economico, necessario per raggiungere l’obiettivo prioritario di dare dignità ad una popolazione e LIBERARLA DALLA SERVITÙ DEL BISOGNO.

1. Entro i primi 100 giorni procederò con la Riduzione della Spesa / Spending Review
a. Eliminazione di tutti gli affitti con la disdetta di tutti contratti, per gli immobili e i locali non di proprietà; Biblioteca; Uffici del catasto; Uffici comunali.
b. Utilizzo di tutti gli immobili di proprietà del Comune di Randazzo: Pretura, Edificio dei Vigili Urbani, ex macello, Collegio Municipale San Basilio.
c. Accorpamento dei settori operativi e riduzione dei dirigenti del Comune, portandoli da 9 (S.O.) a 4 Aree e cioè: -Area Amministrativa (Segreteria, Anagrafe, Servizi sociali etc.). -Area Finanziaria (Ufficio Tributi, Tasse, Ragioneria). -Area tecnica (Urbanistica, Lavori Pubblici, Agricoltura, Commercio, etc.). -Area di Vigilanza e Polizia. – Con l’eliminazione di tutti gli affitti, la disdetta di tutti i contratti per gli immobili e i locali non di proprietà si risparmieranno €. 101.598,18 (somme spese dal Comune di Randazzo nell’anno 2012); – Accorpamento dei settori operativi e riduzione dei dirigenti del Comune portandoli da 9 S.O. a 4 Aree, €. 30.000,00. In totale il risparmio ammonterà a €. 131.598,18 all’anno.

2. Urbanistica e pianificazione territoriale L’approvazione di questo importantissimo strumento di pianificazione passerà attraverso la condivisione con la città, acquisendo i suggerimenti dai professionisti, dalle organizzazioni sindacali/sociali, dalle associazioni di categoria e dai singoli cittadini.
Particolare attenzione verrà posta al Regolamento Edilizio. Gli eventuali inserimenti e modifiche saranno votate dal Consiglio Comunale in fase di Adozione dello stesso.

3. “Risparmiare col Risparmio”
a. Aderiremo al “Patto dei Sindaci” (Covenant of Mayor) per risanare le finanze dell’Ente, il progetto lanciato dalla Comunità Europea nel 2008, mirato a ridurre le emissioni di anidride carbonica entro il 2020!
Tale patto prevede la realizzazione di un PAES (Piano d’Azione Energia Sostenibile) così come tracciato da Bruxelles (Comunità Europea) che ha lanciato una sfida per migliorare l’efficienza energetica sostituendo i lampioni dell’illuminazione pubblica.
Accederemo ai soldi/fondi/risorse economiche messi a disposizione dalla BEI (Banca Europea degli Investimenti), con tassi d’interesse stabiliti allo 0,6% annuo. Con questo progetto sostituiremo tutte le lampade dell’illuminazione pubblica, inserendo dei regolatori di flusso e degli alimentatori elettronici.
Questo investimento permetterà una riduzione della bolletta energetica di circa il 65%, al netto degli investimenti e degli interessi; per i primi dieci anni intorno al 20% quindi circa 100.000,00 euro all’anno.
b. “Lavoro”.
Inoltre con l’adesione al Patto dei Sindaci, il Comune entrerà nel circuito della Regione per la ricognizione delle condizioni di partenza del Piano.
Saranno selezionati per la rilevazione dei dati sette/dieci “GIOVANI RANDAZZESI” (1 ogni 1500 abitanti circa) per partecipare all’Audit leggero, gli stessi verranno retribuiti con un gettone mensile di circa 600,00 euro al mese.
Questo è uno dei numerosi spunti/risorsa che avvieremo per il piano di rilancio inerente l’occupazione e lo sviluppo e ben sappiamo che senza sviluppo e adeguamento non si inventano lavori nè occupazione (giovani, inoccupati, disoccupati, esodati, precari, etc.).

4. Ridare fiducia aiutando le IMPRESE in difficoltà. La filosofia che guiderà la nostra Amministrazione sarà quella di non vessare le imprese in difficoltà economica per la congiuntura negativa, ma attraverso interventi di settore o personali dare alle stesse una speranza nel futuro e una serenità nel presente. “ARTIGIANI DI S. ELIA” Alle imprese della zona artigianale di S. Elia, l’Amministrazione ha tolto la voglia di lavorare e la serenità di una vita dignitosa! Sfratti, decreti ingiuntivi, cause civili, riscossioni coattive per i capannoni di proprietà del comune. La nostra Amministrazione sarà vicina alle problematiche del mondo del lavoro!
a. Favoriremo l’acquisto dei capannoni da parte degli artigiani che li occupano!!!
b. Rivedremo la stima e quindi il valore di mercato dei capannoni, oggi sicuramente valutati in modo poco congruo e troppo fuori dal mercato. PREZZI ESAGERATI!!
c. Detrarremo le spese necessarie per la manutenzione straordinaria, il ripristino, la messa in sicurezza (oggi in totale stato di abbandono), al fine di arrivare all’agibilità necessaria per poter esercitare la propria attività.
–TRASFORMEREMO GLI ATTUALI CONTRATTI D’AFFITTO IN CONTRATTI CON RISCATTO!!!
d. Le somme pagate a qualsiasi titolo dalle imprese artigianali, (canoni, spese di manutenzione, adeguamento strutture) saranno detratte nell’eventualità in cui l’ARTIGIANO volesse acquistare in tempi brevi o medio/lunghi il capannone.

5. Servizi al cittadino. CUAI (Centro Unico Assistenza Informazioni) Istituirò presso il Comune il CUAI gratuito, fruibile presso i locali dell’URP tramite operatori/operatrici del Comune e/o attraverso il portale istituzionale via web.
Il CUAI offrirà alla popolazione una banca dati e un’interfaccia con le varie strutture per semplificare, far conoscere e fare da tramite per le più svariate problematiche che la vita quotidiana ci impone di risolvere.
Supporto e assistenza anche mirata al risparmio sui costi del caso.
a. CUAI e Salute. Nella necessità di dover affrontare una malattia, una diagnosi complessa, chiarimenti diagnostici, indagini approfondite, magari fruibili solamente in altre città di Sicilia, Italia o perfino all’estero o dover affrontare un’emergenza sanitaria che richiede spostamenti fuori dal Comune di residenza e non sapere dove andare a “sbattere la testa”, il CUAI potrà informarvi sui Presidi Sanitari, specializzazioni, professionalità e sui Centri d’Eccellenza; sulle opportunità sia in campo nazionale e internazionale e soprattutto provvederà dove possibile a stipulare delle convenzioni/accordi con Presidi Ospedalieri, Case Famiglia, strutture ricettive, Associazioni specializzate.
b. CUAI e Volontariato.Coordinamento delle strutture di volontariato presenti sul territorio, in aiuto delle persone anziane, indigenti, disabili e/o sole.
c. CUAI e Lavoro.Pubblicazione delle opportunità di lavoro di Enti, aziende private, operatori economici, finalizzato ad un reale orientamento e assistenza:
– compilazione di una domandina di lavoro cartacea o su web;
– assistenza per la compilazione di Curriculum Vitae Europeo, mirato alla candidatura specifica non standardizzato, che parli davvero delle esperienze acquisite, dei titoli ma che trasmetta anche le proprie potenzialità.
d. Randazzo WEB gratuito.Portale dedicato.
Accesso e presenza per gli operatori economici, tramite mini-siti (il proprio sito web qualora ne abbiano già uno) per le aziende che vorranno aderire (piccoli artigiani, imprenditori, agricoltori, servizi, negozi, liberi professionisti etc.), oltre alla presenza di pagine informative dedicate alle strutture ricettive e agenzie di servizi, ai prodotti tipici, alla storia e tradizioni, alla cultura ed eventi, al territorio e affini; intendendo implicare gli opportuni settori.
e. Www istituzionali.
Prioritaria l’ottimizzazione delle risorse e canali web, perché siano fruibili da tutti i Mobile devices.

6. Il Sindaco parla con la Regione. I futuri Sindaci dei Comuni siciliani dovranno pretendere incontri fattivi e sistematici con il Presidente della Regione e l’ARS.
I rappresentanti veri, cognitivi dei fatti di ogni singolo Comune sono infatti i Sindaci che argomenteranno per cognizione diretta oltre che per il tramite delle Giunte e dei cittadini.

7. Rifiuti. La raccolta porta a porta ha riempito tutte le strade di rifiuti.
La Randazzo che vogliamo ritornerà alle isole di raccolta differenziate. “Dovrà rispettare l’ambiente fin dentro casa… Nostra!” Meno rifiuti, differenziata ben organizzata. Incentivi all’uso dell’sola ecologica fissa.

8. Avrei voluto farlo e non dirlo!!! “Protezione Civile Sicurezza Scuole fatiscenti” Fondamentale nel mio programma è la salvaguardia e la protezione della vita.
INVESTIREMO SUL NOSTRO FUTURO PROTEGGENDO I NOSTRI RAGAZZI!
Le nostre strutture scolastiche (Via Vitt. Veneto, P.zza Loreto, Crocitta, San Pietro) sono state realizzate negli anni ’50) sono quasi tutte in muratura portante progettate per resistere ai carichi verticali. Ma ahimè i terremoti che hanno devastato l’Italia negli ultimi cinquant’anni (Belice, Friuli, Irpinia, l’Aquila, Emilia) hanno dimostrato che i fabbricati progettati per resistere alle forze sismiche sono rimasti integri, opponendosi al sisma, mentre gli altri hanno subito gravi danni e qualche volta sono crollati (collassati).
Attraverso i fondi messi a disposizione dallo Stato, per l’adeguamento degli edifici pubblici e in particolar modo degli edifici scolastici, con le varie OPCM (Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri) dal 2000 al 2013.
Istituirò un pool di professionisti esterni/locali con competenze specifiche nel campo strutturale, pool coordinato dal nostro Ufficio Comunale di Protezione Civile, che potenzierò rispetto all’attuale dotazione organica per:
a. verificare la vulnerabilità sismica dei nostri edifici scolastici
b. progettare gli interventi di adeguamento strutturale
c. la realizzazione. Attraverso i finanziamenti pubblici renderemo sicure le nostre scuole, adeguandole alla nuova normativa sismica, proteggeremo l’incolumità e il futuro dei nostri ragazzi, muoveremo l’economia, daremo dignità e lavoro ai nostri professionisti e maestranze locali! Scuole sicure.
Un piano in 5 anni per la manutenzione straordinaria di tutte le strutture scolastiche di competenza comunale.

9. Cimitero “Non solo non è possibile nascere ma non si può neanche più morire a Randazzo.” Oggi un loculo costa quasi quanto un vano di un appartamento. Aggredirò la problematica cimiteriale guardando al sociale.
L’intervento sul cimitero verterà su due fasi: Prima fase
a. la realizzazione immediata di un colombario al posto della cappella n. 1, già fatiscente e pericolante da parecchi decenni;
b. recupero di altri avelli all’interno del perimetro a seguito delle concessioni scadute;
c. utilizzo, dopo la verifica di legge, di parte dell’area di riserva per avelli a più posti. Seconda fase
Modifica del progetto di ampliamento con la realizzazione di un numero consistente di colombari, che dia la possibilità alla popolazione di scegliere la tipologia della sepoltura senza mettere in difficoltà economica le famiglie nei momenti più delicati della loro esistenza, dando quindi una risposta sociale; eliminazione di qualsiasi forma di gestione da parte dei privati, sia nella parte esistente che in quella in ampliamento per abbassare i costi di realizzazione dei loculi.

10. Turismo come Esperienza e per l’Economia. Offrire un’esperienza che vada al di là del semplice soggiorno e fare appello alla creatività per risvegliare l’interesse dell’ospite, strategia tanto valida ieri quanto necessaria oggi. Gestione del sistema turistico tramite un vero piano commerciale mirato al potenziamento e organizzazione dell’accoglienza e dell’ offerta turistica.
a. Progetto speciale “Randazzo turismo sociale, salute e benessere”, un turista senza età è quello cui possiamo e dobbiamo puntare.
b. Utilizzo di strutture pubbliche (musei, edifici / aree di proprietà dell’Ente) e/o private per il mercato MICE Meeting – Incentive – Congressi – Eventi, B2B (cioè cliente business/aziende), Vacanze a tema, integrando e potenziando l’offerta esistente in sinergia con la rete della ricettività alberghiera e servizi (hotel, b&b, agriturismi, turismo rurale, agenzie viaggi, cucina tipica, workshop, artigianato, etc.).
-Randazzo e l’Etna montagna e vulcano, Parchi e UNESCO tramite piano marketing e sviluppo di reti d’impresa necessari per la reallizazione.
c. Concorso ai fondi comunitari 2014/2020 per un serio piano di riqualificazione urbana e promozione turistica.
d. Incentivazione di grandi operatori del settore turistico/cultura e spettacolo a livello locale, nazionale e internazionale che renda appetibile il “pacchetto Randazzo” (cultura, storia, tradizioni, location, vini, cucina tipica feste sagre e peculiarità varie) affinché essa e i territori circostanti permettano e favoriscano gli accordi commerciali e peculiarità, finalizzati a un “Long Stay tourism” cioè un turismo di permanenza che si traduca in -tempi necessari a coprire i costi iniziali di accoglienza e -produzione di fatturato per tutti gli operatori interessati e attivi sul territorio.
e. Valorizzazione dei prodotti tipici, intendendo tutto quanto peculiare nelle nostre aree.
f. Uso intensivo programmato e in target (laddove opportuno), della promozione web; studiando budget dedicati.
Evitare sprechi per fiere o eventi di settore, scegliendo risorse umane competenti e specializzate e non solamente di rappresentanza! Mira all’ottenimento di massima visibilità che si traduca in potenzialità, presenze turistiche e accordi commerciali.
g. Creazione di una consulta permanente dei giovani artisti.
h. Sostegno alle attività di accoglienza dei diversamente abili.
i. Volontariato culturale per estendere la fruibilità dei monumenti e dei beni turistici / culturali / naturali della nostra città.
l. Creazione del Percorso pedone/ciclabile in Corso Umberto e vie di interesse turistico.

11. Tempo libero. Qualificare e creare opportuni spazi sportivi e aree fitness, aperti e gratuiti; convenzioni con le associazioni sportive per la gestione delle strutture.
Riqualificare le aree esistenti per i giochi dei bambini che siano sani e igienici, anche individuandone delle nuove; video controllarle contro gli atti vandalici.

12. Randazzo senza barriere.
Abbattimento delle barriere architettoniche ai fini turistici e del cittadino prima di tutto!
@Uproietto
Www.umbertoproietto.wordpress.com
http://www.facebook.com/larchitettoumbertoproietto

Per dare un volto nuovo alla nostra RANDAZZO bisogna essere pratici e pragmatici! Qual è “IL PAESE CHE VOGLIAMO”.

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Per dare un volto nuovo alla nostra RANDAZZO bisogna essere pratici e pragmatici!
Come candidato Sindaco è molto chiaro qual è “IL PAESE CHE VOGLIAMO”.
Tematiche basilari da affrontare p
er il rilancio e riassestamento socio-economico-culturale della città, saranno le seguenti:
Urbanistica/Pianificazione territoriale.
Turismo/Sport/Cultura.
Sanità/Servizi sociali

Bilancio (ottimizzazione dei budget).
Opere pubbliche.
Ambiente/Parchi e Riserve.
Artigianato/Agricoltura/Zootecnia. – Commercio.
Servizi al cittadino.

Sono in uomo di mezza età, non voglio essere giovane a tutti costi, dei giovani mi circondo per mixare le forze del nuovo al fine di spenderle insieme alle mie capacità tecniche e forza dell’esperienza nate dalla presenza oramai ventennale nello scenario politico della nostra comunità randazzese.

Un po’ di me:
Inprinting scolastico Salesiano (formazione condivisa da molti concittadini), diplomato presso il Liceo Scientifico di Linguaglossa nel 1974; studi universitari presso il Politecnico di Torino dove ho conseguito la Laurea in Architettura nel 1981.

Architetto è infatti la professione con la quale esprimo a tutt’oggi tecnica e intuizione creativa. Esperienza di insegnamento presso l’Istituto d’Arte il che mi ha dato possibilità di interazione con il mondo dei giovani ancora in età da formare con le complessità del caso, oltre a collaborare con non pochi sforzi contemporaneamente con architetti di fama.
Nel 1984 torno a Randazzo qui sulle pendici del vulcano Etna (oggi patrimonioUNESCO), territorio al quale mi sono sempre sentito più legato e votato, tanto che ho cominciato subito ad interessarmi dei problemi sociali e culturali del luogo.
Da allora porto avanti il mio impegno nel sollecitare le potenzialità della “anche mia” Randazzo al fine di dargli beneficio, decoro e quello che sarebbe un meritato prestigio e dove vivo con mia moglie e due giovani figli che hanno diritto come tutti al loro futuro possibilmente in questo paese.

I successi della Raccolta differenziata. A Randazzo il servizio deve tornare al Comune nella maniera più opportuna e in accordo con legge ed Enti.

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I successi della Raccolta differenziata. A Randazzo il servizio deve tornare al Comune nella maniera più opportuna e in accordo con legge ed Enti.

La raccolta differenziata, porta a porta ha riempito tutte le strade di rifiuti, questo è visibile a tutti.  
La -nuova Randazzo– 

deve ritornare alle isole di raccolta “differenziate” 

deve rispettare l’ambiente fino a dentro casa… nostra! 

Quanti di noi hanno già più volte immaginato il centro storico “a chiazza” mentre passeggiamo durante le belle serate estive lungo il Corso Umberto… pieno di immondizie (ma ogni sera differenziate :-)). 

Per le strade dei vari quartieri nel nostro paese esiste ancora la sana abitudine di sedersi e godersi il fresco e/o una bella chiacchierata con parenti o vicini di casa davanti alla propria abitazione… Non vorremmo farlo fra cumuli di immondizie… 

Il rispetto ecologicoambientale e urbanistico e la decenza dev’essere principalmente per noi stessi randazzesi, in automatico si risolverà da sè l’indecenza con cui presentiamo la nostra bella e interessante cittadina al turista e a tutti coloro che originari del luogo scelgono ancora di tornare e magari con amici e/o i propri figli. 

Chi viene a trovarci per lavoro, vacanza, legami affettivi, deve sempre andare via con un ottimo ricordo di Randazzo che si imprima nella parte migliore della sua memoria… Oggi…

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